Siamo molto contenti del successo che i nostri piatti riscuotono tra tutti coloro che passano in cantina per una degustazione. Grazie per il vostro affetto!
Questa mattina abbiamo deciso di presentare a chi non è ancora venuto a trovarci alcuni piatti che proponiamo ai nostri amici che vengono a bere un bicchiere in cantina. Sono piatti tipici del vecchio Piemonte, piatti semplici, ma molto gustosi che difficilmente si trovano in giro.
Autore: cantinalacanova
Il carpione Piemontese sposa l’Al Bicerot
Il nuovo vino rosato de La Cà Nova, AL BICEROT, è ottimo da degustare in questo periodo, magari accompagnato a tipico piatto estivo. Oggi vi presentiamo una ricetta tipica monferrina, perfetta per AL BICEROT: il Carpione Piemontese. Vi aspettiamo in cantina con questo ottimo abbinamento!
Ingredienti:
zucchine fresche
bistecche di vitello impanate
uova
3\4 spicchi d’aglio
una cipolla bianca
un bel ciuffo di salvia
olio d’oliva extravergine
un bicchiere di aceto di vino risso
Preparazione:
Friggere in abbondante olio le zucchine tagliate a tronchetti, le bistecche e le uova possibilmente in padelle separate.
Salare e disporre in un contenitore. In una padella scaldare un bicchiere di olio d’oliva, aggiungere 3\4 spicchi d’aglio tagliati a metà, una cipolla affettata ed una manciata di foglie di salvia. Friggere un minuto e poi versare un bicchiere di aceto di vino rosso e spegnere il fuoco. Coprire con il condimento caldo i pezzi fritti precedentemente lasciare
riposare in frigorifero.
Un piccolo consiglio: se lo consumate il giorno dopo è ancora piú buono!!
Il Monferrato
Vingeti, vigneti e ancora vigneti distribuiti su morbide colline: è questo lo scenario in cui si trova la Cà Nova. Il Monferrato è una terra splendida, così oggi abbiamo deciso di regalarvi una piccola gallery dei paesaggi più belli che potrete ammirare se passate in cantina a per una degustazione… Buona visione!
AL BICEROT
Ormai è arrivata l’estate e il caldo afoso, ma in cantina abbiamo già pensato a come coccolarvi anche in questa stagione: con un fresco bicchiere di rosato made in Cà Nova.Caratteristico colore rosa cerasuolo, profumo floreale con note di rosa, in bocca risulta morbido ma spicca l’apprezzabile acidità esaltata dalla sua leggera effervescenza, caratteristico il retrogusto gradevolmente amarognolo tipico dell’uva Grignolino.
Temperatura di servizio 14/16 gradi
Gradazione 12,5%
Photo Gallery di una degustazione a La Cà Nova
Vi è venuta l’acquolina in bocca a vedere tutte queste portate?
Allora cosa aspettate a prenotare per il prossimo week end?
Tel+39 333.95.44.699
Email: cantinalacanova@gmail.com
Degustazione del prossimo weekend: due classici a confronto
I Friciulin Verdi
Dopo il successo che i Friciulin Verdi hanno avuto sulla nostra pagina Facebook, oggi abbiamo deciso di svelarvi la ricetta di questo tipico piatto monferrino.
Non dimeticate di cliccare “Mi piace” a La Cà Nova
INGREDIENTI:
– 200g di spinaci,
– 200g di coste,
– 100g di salame cotto della Bottega Nuova,
– 100g di parmigiano,
– 5 uova,
– sale
– pepe
PREPARAZIONE:
Lavare e mondare la verdura, bollire in acqua salata per qualche minuto, scolare e lasciare raffreddare.
Tritare con una mezzaluna la verdura ed il salame cotto, unire le uova e il parmigiano mescolando con cura in modo da ottenere un composto omogeneo. Salare e pepare a piacere. Formare con un cucchiaio delle palline di media dimensione su una teglia, infornare e cuocere a 180 gradi fino ad ottenere una leggera doratura in superficie. Servire tiepidi con una fetta di lardo.
Abbinamento consigliato: Grignolino del Monferrato Casalese.
Una degustazione per festeggiare insieme la Repubblica Italiana
Domenica 2 giugno si festeggerà la festa della Repubblica Italiana. Il 2 e il 3 giugno 1946 gli italiani furono infatti chiamati a votare il referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica, dopo la caduta del fascismo.
Noi a Là Cà Nova ricorderemo questa importante ricorrenza a modo nostro: con una degustazione di prodotti tipici del territorio monferrino abbinati ai nostri vini.
Siete tutti invitati a fare un brindisi con noi per ricordare insieme a noi questa data, così rilevante per la storia d’Italia!
Ecco il menù in programma:
– Affettati misti
– Battuta di fassone
– Vitello tonnato
– Asparagi tricolore
– Risotto Salsiccia e Porri
– Arrosto “della vena” di Fassone
– Dolce
Vini in degustazione:
– Il nostro Barbera d’Asti 2011
– “Balestrà”, Grignolino del Monferrato Casalese 2010
Vi aspettiamo!
Il Lavoro in Vigna durante la Primavera
Oggi proseguiamo raccontandovi il lavoro preciso e meticoloso che c’è dietro il nostro vino. In particolare, in questo periodo, durante il mese di Maggio proseguono i lavori in vigneto con la potatura verde, operazione molto importante che contribuisce a concentrare lo sviluppo vegetativo sugli organi che costituiscono la struttura produttiva della pianta.
L’operazione comprende tutti gli interventi di rimozione di gemme, germogli, foglie e grappoli eseguiti durante la fase vegetativa e viene effettuata per raggiungere i seguenti obiettivi:
– stimolare la crescita di organi che formeranno la strutturapermanente della vite;
– mantenere la forma e le dimensioni della chioma entro limiti di spazio che possono agevolare l’esecuzione delle varie operazioni colturali;
– condizionare il microclima della chioma in modo da favorire la maturazione dei grappoli e assicurare condizioni meno favorevoli agli attacchi di patogeni;
In particolare in questo periodo si procede con le operazioni di “spollonatura” ovvero alla rimozione di quei germogli, denominati polloni, che si formano lungo il fusto di viti adulte. La loro presenza è indesiderata a causa dell’azione fortemente competitiva nei confronti dei germogli presenti sui capi a frutto. La competitività aumenta proporzionalmente al livello di sviluppo raggiunto dai polloni stessi, che debbono quindi essere rimossi precocemente.
Sformato Croccante con Nocciole e Mandorle
Buongiorno a tutti, oggi vogliamo raccontarvi uno dei nostri dolci migliori che proponiamo durante le degustazioni: lo sformato croccante con nocciole piemontesi e mandorle. Una ricetta semplice ma molto gustosa…
INGREDIENTI:
300 g di Nocciole Piemonte (tonda gentile delle langhe);
100 g di mandorle;
100 g di zucchero;
PREPARAZIONE:
Tostare in forno le nocciole in modo da rendere facile l’operazione di “spellatura” delle stesse, appena assumono un colore dorato stenderle in un piatto e lasciare raffreddare, contemporaneamente far bollire in una pentola un po’ d’acqua dove immergeremo le nostre mandorle per qualche secondo, anche questa operazione viene fatta per facilitare la rimozione della pellicola che le ricopre, in seguito scolare e far raffreddare. Una volta eliminata la “buccia” ad entrambe sbriciolare a pezzetti le nocciole e tagliare a fettine le mandorle, porre in un tegame ed iniziare a scaldare a fuoco molto lento aggiungendo poco alla volta lo zucchero. Continuare a mescolare fino a quando non raggiungiamo il
tipico colore caramellato ed otteniamo un composto omogeneo. Versare il tutto ancora caldo in una pirofila da budino e con un limone intero stendere sulle pareti facendo prendere la forma al croccante. Una volta raffreddato capovolgere su un piatto e presentare in tavola.


