Il Monferrato

Vingeti, vigneti e ancora vigneti distribuiti su morbide colline: è questo lo scenario in cui si trova la Cà Nova. Il Monferrato è una terra splendida, così oggi abbiamo deciso di regalarvi una piccola gallery dei paesaggi più belli che potrete ammirare se passate in cantina a per una degustazione… Buona visione!

AL BICEROT

AL BICEROT Ormai è arrivata l’estate e il caldo afoso, ma in cantina abbiamo già pensato a come coccolarvi anche in questa stagione: con un fresco bicchiere di rosato made in Cà Nova.
AL BICEROT, questo è il nome del nostro nuovo vino per l’estate. Un vino leggermente vivace, dall’effervescenza piacevole. Noi lo abbiniamo con aperitivi, piatti non strutturati, salumi, torte salate e pesce.
AL BICEROT è un vino ottenuto dalla fermentazione in rosato di uve Grignolino in purezza, dopo la pigiatura avviene una macerazione di 12-14 ore sulle bucce, ne segue la svinatura e la fine fermentazione avviene “in bianco”.

Caratteristico colore rosa cerasuolo, profumo floreale con note di rosa, in bocca risulta morbido ma spicca l’apprezzabile acidità esaltata dalla sua leggera effervescenza, caratteristico il retrogusto gradevolmente amarognolo tipico dell’uva Grignolino.

 Temperatura di servizio 14/16 gradi

Gradazione 12,5%

Cosa aspettate a fare la scorta per questi mesi???
Tel+39 333.95.44.699
Email: cantinalacanova@gmail.com

Photo Gallery di una degustazione a La Cà Nova

Vi è venuta l’acquolina in bocca a vedere tutte queste portate?

Allora cosa aspettate a prenotare per il prossimo week end?

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I Friciulin Verdi

Dopo il successo che i Friciulin Verdi hanno avuto sulla nostra pagina Facebook, oggi abbiamo deciso di svelarvi la ricetta di questo tipico piatto monferrino.

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INGREDIENTI:
– 200g di spinaci,
– 200g di coste,
– 100g di salame cotto della Bottega Nuova,
– 100g di parmigiano,
– 5 uova,
– sale
– pepe

friciulin

PREPARAZIONE:
Lavare e mondare la verdura, bollire in acqua salata per qualche minuto, scolare e lasciare raffreddare.
Tritare con una mezzaluna la verdura ed il salame cotto, unire le uova e il parmigiano mescolando con cura in modo da ottenere un composto omogeneo. Salare e pepare a piacere. Formare con un cucchiaio delle palline di media dimensione su una teglia, infornare e cuocere a 180 gradi fino ad ottenere una leggera doratura in superficie. Servire tiepidi con una fetta di lardo.

Abbinamento consigliato: Grignolino del Monferrato Casalese.

Una degustazione per festeggiare insieme la Repubblica Italiana

2013-01-26-506Domenica 2 giugno si festeggerà la festa della Repubblica Italiana. Il 2 e il 3 giugno 1946 gli italiani furono infatti chiamati a votare il referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica, dopo la caduta del fascismo.

Noi a Là Cà Nova ricorderemo questa importante ricorrenza a modo nostro: con una degustazione di prodotti tipici del territorio monferrino abbinati ai nostri vini.
Siete tutti invitati a fare un brindisi con noi per ricordare insieme a noi questa data, così rilevante per la storia d’Italia!

Ecco il menù in programma:

– Affettati misti
– Battuta di fassone
– Vitello tonnato
– Asparagi tricolore
– Risotto Salsiccia e Porri
– Arrosto “della vena” di Fassone
– Dolce

Vini in degustazione:
– Il nostro Barbera d’Asti 2011
– “Balestrà”, Grignolino del Monferrato Casalese 2010

Vi aspettiamo!

Il Lavoro in Vigna durante la Primavera

Oggi proseguiamo raccontandovi il lavoro preciso e meticoloso che c’è dietro il nostro vino. In particolare, in questo periodo, durante il mese di Maggio proseguono i lavori in vigneto con la potatura verde, operazione molto importante che contribuisce a concentrare lo sviluppo vegetativo sugli organi che costituiscono la struttura produttiva della pianta.
L’operazione comprende tutti gli interventi di rimozione di gemme, germogli, foglie e grappoli eseguiti durante la fase vegetativa e viene effettuata per raggiungere i seguenti obiettivi:
– stimolare la crescita di organi che formeranno la strutturapermanente della vite;
– mantenere la forma e le dimensioni della chioma entro limiti di spazio che possono agevolare l’esecuzione delle varie operazioni colturali;
– condizionare il microclima della chioma in modo da favorire la maturazione dei grappoli e assicurare condizioni meno favorevoli agli attacchi di patogeni;
In particolare in questo periodo si procede con le operazioni di “spollonatura” ovvero alla rimozione di quei germogli, denominati polloni, che si formano lungo il fusto di viti adulte. La loro presenza è indesiderata a causa dell’azione fortemente competitiva nei confronti dei germogli presenti sui capi a frutto. La competitività aumenta proporzionalmente al livello di sviluppo raggiunto dai polloni stessi, che debbono quindi essere rimossi precocemente.

Sformato Croccante con Nocciole e Mandorle

Buongiorno a tutti, oggi vogliamo raccontarvi uno dei nostri dolci migliori che proponiamo durante le degustazioni: lo sformato croccante con nocciole piemontesi e mandorle. Una ricetta semplice ma molto gustosa…

sformato

INGREDIENTI:
300 g di Nocciole Piemonte (tonda gentile delle langhe);
100 g di mandorle;
100 g di zucchero;

PREPARAZIONE:
Tostare in forno le nocciole in modo da rendere facile l’operazione di “spellatura” delle stesse, appena assumono un colore dorato stenderle in un piatto e lasciare raffreddare, contemporaneamente far bollire in una pentola un po’ d’acqua dove immergeremo le nostre mandorle per qualche secondo, anche questa operazione viene fatta per facilitare la rimozione della pellicola che le ricopre, in seguito scolare e far raffreddare. Una volta eliminata la “buccia” ad entrambe sbriciolare a pezzetti le nocciole e tagliare a fettine le mandorle, porre in un tegame ed iniziare a scaldare a fuoco molto lento aggiungendo poco alla volta lo zucchero. Continuare a mescolare fino a quando non raggiungiamo il
tipico colore caramellato ed otteniamo un composto omogeneo. Versare il tutto ancora caldo in una pirofila da budino e con un limone intero stendere sulle pareti facendo prendere la forma al croccante. Una volta raffreddato capovolgere su un piatto e presentare in tavola.

Il Madrigal

madrigal

Oggi vi raccontiamo un nostro piccolo, grande tesoro: il Madrigal Barbera chinato. Questo vino è aromatizzato ed è ottenuto dall’assemblaggio di un infuso di erbe e radici officinali in alcol e vino Barbera.
Il Madrigal è ideale come fine pasto in abbinamento con cioccolato fondente (come vedete nella foto) o dolci a base di cioccolato. E’ infatti un ottimo digestivo data la notevole presenza di china, una potente sostanza antiossidante dalle proprietà digestive e depurative.
Per concludere in bellezza le nostre degustazioni in cantina spesso lo proponiamo insieme a delle ottime scaglie di cioccolato fondente.

Se siete interessati a comprarne una bottiglia o se volete venire in cantina a fare una degustazione potete contattarci a:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cantinalacanova@gmail.com

A La Cà Nova solo Cibo Fatto in Casa

Oggi vogliamo svelarvi la ricetta du uno dei nostri antipasti migliori: il pane integrale con il lardo. Un piatto sostanzioso, a km 0 e che si abbina bene con un ottimo Grignolino del Monferrato Casalese.

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INGREDIENTI:
500 g di farina integrale
25 g di lievito in cubetti
1 cucchiaino di sale
25 g di burro
25 g di noci spezzetate
360 cl di acqua

PREPARAZIONE:
Per preparare la pasta per il pane iniziate a sciogliere il lievito in poca acqua tiepida. Setacciate in una ciotola  la farina integrale, create un buco al centro, detto fontanella, e versateci dentro il composto di lievito e acqua che dovrete stemperare un po’ con la farina. Intanto nella restante acqua tiepida sciogliete il sale e aggiungete all’impasto il burro fuso e le noci spezzettate. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro infarinato e impastate ancora con entrambe le mani per 5 minuti. Quando l’impasto risulterà liscio ed elastico dategli la forma che desiderate. Ponetelo a questo punto in una ciotola infarinata, copritela con la pellicola e lasciate lievitare per circa due ore.  Quando la vostra pasta per il pane avrà raddoppiato di volume ponetela ancora una volta su di un piano di lavoro infarinato e rimodellatela nuovamente. A questo punto non resta che cuocere il pane per poi gustarlo con delle fettine di lardo, noi nelle nostre degustazioni proponiamo quello della Bottega Nuova di Cella Monte…