Sformato Croccante con Nocciole e Mandorle

Buongiorno a tutti, oggi vogliamo raccontarvi uno dei nostri dolci migliori che proponiamo durante le degustazioni: lo sformato croccante con nocciole piemontesi e mandorle. Una ricetta semplice ma molto gustosa…

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INGREDIENTI:
300 g di Nocciole Piemonte (tonda gentile delle langhe);
100 g di mandorle;
100 g di zucchero;

PREPARAZIONE:
Tostare in forno le nocciole in modo da rendere facile l’operazione di “spellatura” delle stesse, appena assumono un colore dorato stenderle in un piatto e lasciare raffreddare, contemporaneamente far bollire in una pentola un po’ d’acqua dove immergeremo le nostre mandorle per qualche secondo, anche questa operazione viene fatta per facilitare la rimozione della pellicola che le ricopre, in seguito scolare e far raffreddare. Una volta eliminata la “buccia” ad entrambe sbriciolare a pezzetti le nocciole e tagliare a fettine le mandorle, porre in un tegame ed iniziare a scaldare a fuoco molto lento aggiungendo poco alla volta lo zucchero. Continuare a mescolare fino a quando non raggiungiamo il
tipico colore caramellato ed otteniamo un composto omogeneo. Versare il tutto ancora caldo in una pirofila da budino e con un limone intero stendere sulle pareti facendo prendere la forma al croccante. Una volta raffreddato capovolgere su un piatto e presentare in tavola.

A La Cà Nova solo Cibo Fatto in Casa

Oggi vogliamo svelarvi la ricetta du uno dei nostri antipasti migliori: il pane integrale con il lardo. Un piatto sostanzioso, a km 0 e che si abbina bene con un ottimo Grignolino del Monferrato Casalese.

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INGREDIENTI:
500 g di farina integrale
25 g di lievito in cubetti
1 cucchiaino di sale
25 g di burro
25 g di noci spezzetate
360 cl di acqua

PREPARAZIONE:
Per preparare la pasta per il pane iniziate a sciogliere il lievito in poca acqua tiepida. Setacciate in una ciotola  la farina integrale, create un buco al centro, detto fontanella, e versateci dentro il composto di lievito e acqua che dovrete stemperare un po’ con la farina. Intanto nella restante acqua tiepida sciogliete il sale e aggiungete all’impasto il burro fuso e le noci spezzettate. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro infarinato e impastate ancora con entrambe le mani per 5 minuti. Quando l’impasto risulterà liscio ed elastico dategli la forma che desiderate. Ponetelo a questo punto in una ciotola infarinata, copritela con la pellicola e lasciate lievitare per circa due ore.  Quando la vostra pasta per il pane avrà raddoppiato di volume ponetela ancora una volta su di un piano di lavoro infarinato e rimodellatela nuovamente. A questo punto non resta che cuocere il pane per poi gustarlo con delle fettine di lardo, noi nelle nostre degustazioni proponiamo quello della Bottega Nuova di Cella Monte…

La Cà Nova ha raggiunto 200 fan: le immagini più belle dei tre mesi online

Cari amici amanti del vino, nel post di questa mattina vogliamo dirvi il nostro più sincero grazie. Sono passati quasi tre mesi dall’apertura del blog e della pagina facebook e siamo già arrivati a 200 “mi piace” su facebook e quasi 800 visualizzazioni del blog.
Oggi abbiamo quindi deciso di riproporre le immagini che voi avete più apprezzato della nostra pagina di facebook. Secondo voi qual è la migliore? Lasciate un commento con il vostro voto, la foto che vince diventerà foto di copertina della nostra pagina Facebook!

 

La natura monferrina

La natura non smette mai di regalare immagini molto suggestive. Il Monferrato è una terra meravigliosa, con le sue colline morbide, ricche di vigne e di profumi, offre panorami splendidi e mozzafiato.
Oggi vogliamo donarvi queste meravigliose immagini della vigna alle prime ore dell’alba. Quando tutti stanno ancora dormendo, la rugiada si posa sui germogli che in questo periodo stanno fiorendo. La vigna infatti è nella fase di germogliamento, si iniziano a intravedere i primi grappolini, che a fine stagione diventeranno in nostri vini tipici.

Germoglio di Grignolino bagnati da un'intensa rugiada primaverile

Germoglio di Grignolino bagnati da un’intensa rugiada primaverile

La vigna in fase di germogliamento

La vigna in fase di germogliamento

Il menù delle prossime degustazioni

Tra qualche giorno ci sarà il ponte del 25 aprile e del 1 maggio e noi a La Cà Nova abbiamo pensato di organizzare gustose e sucolenti degustazioni. Per il modico prezzo di 20 euro a persona abbiamo studiato un menù particolare: ad ogni calice di vino abbineremo un piatto tipico della tradizione monferrina.

Degustazione a La Cà Nova

Degustazione a La Cà Nova

Ecco il menù che abbiamo pensato per voi:

–  TAGLIERE DI SALUMI TIPICI insieme a un ottimo bicchiere di BALESTRÀ, Grignolino del Monferrato Casalese DOC 2010;

– BATTUTA DI FASSONE PIEMONTESE CASTRATO accompagnato dal nostro Barbera D’Asti DOCG 2010;

–  AGNOLOTTI MONFERRINI   con un calice di   BEATRICE, Monferrato DOC Freisa 2010;

–  RUOTA DI FORMAGGI SELEZIONATI  unito a BARONE DI SAN PIETRO, Monferrato Rosso doc 2010 (Nebbiolo).

Se volete trascorrere i ponti che si apprestano ad arrivare presso La Cà Nova affrettatevi a prenotare, ecco i nostri riferimenti:

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cano01@dialogicnet.it , cantinalacanova@gmail.com

I lavori non finiscono mai….

I lavori nella vigna di Rosignano non finiscono mai… Produrre il vino è un’operazione lunga e complessa… Dopo il lungo riposo invernale, settimana scorsa sono state utlimate le operazioni di potatura, ora restano due sole cosa da fare: legare il tralcio, ovvero il capo a frutto ( composto da 6-8 gemme), e poi aspettare…
Aspettare che la natura faccia il suo corso e che il capo a frutto dia origine ai grappoli d’uva che poi diventeranno vino. Ecco una foto scattata subito dopo la potatura…

un capo a frutto della vigna di Rosignano

un capo a frutto della vigna di Rosignano

Degustazione a base di acciughe al bagnetto verde

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Dopo la bagna cauda, ecco un’altro piatto tipico piemontese: le acciughe  al begnetto verde o meglio al bagnét vèrd. Se passate a fare una degustazione da noi in cantina le assagerete sicuramente… sono davvero buone e saporite. Per farvi venire un pò di acquolina in bocca ecco la ricetta…

Ingredienti:

  • 2 etti di acciughe sotto sale
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di olio di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto
  • mollica di pane
  • 1 uovo sodo

Procedimento:

Dividere in filetti le acciughe, togliere la lisca, pulirle dal sale e asciugarle bene. Pulire il prezzemolo ed eliminare i gambi, aprire lo spicchio d’aglio e togliere “l’anima”. Fare un trito finissimo con il prezzemolo, aggiungere l’olio d’oliva, la mollica di pane intrisa nell’aceto, l’uvo sodo schiacciato e l’aglio intero che serve per dare sapore, ma che poi verrà tolto.
Disporre le acciughe in un piatto fondo e versarvi il bagnetto verde, facendo attenzione che ne siano interamente ricoperte dalla crema verde.

Vi aspettiamo per una degustazione a base di acciughe al bagnetto verde….!

La vigna di Rosignano

La vigna in questo periodo è nel momento del riposo, ma con i primi soli primaverili offre suggestivi ed affascinanti panorami. Attualmente i vigneti della famiglia Bellero si estendono sui terreni dell’antico casale Canova in Rosignano, una zona considerata una delle migliori per la coltivazione delle viti. Oggi vi riveliamo alcuni particolari di queste terre attraverso un breve racconto per immagini perchè le parole non riescono a spiegare fino in fondo le bellezze del Monferrato.

 

 

 

 

 

Dal passato al presente: La Cà Nova è anche un museo

All’interno de La Cà Nova, precisamente nella parte più antica e caratteristica della cantina, la famiglia Bellero ha realizzato un piccolo museo di primitivi strumenti e di attrezzature volto a preservare la storia e gli originari metodi di produzione del vino, ormai praticamente scomparsi. Se si osservano gli oggetti esposti si ha la chiara percezione dei grandi sacrifici che gli uomini compivano e della fatica che il lavoro nelle vigne richiedeva in passato.

Marco Bellero, attuale proprietario della cantina, è proprio partito da questa antica antichissima tradizione per poi adeguarsi alle moderne tecniche di produzione e di conservazione del vino. Adiacente alla parte più antica ha realizzato infatti un’enorme stanza, situata anch’essa sotto terra, dove sono presenti moderne botti in acciaio che contengono il vino de La Cà Nova.

Sotto vi proponiamo una piccola galleria fotografica della parte più antica della cantina.

copyright fotografie: La Cà Nova

A Pasquetta una scampagnata in Monferrato

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Monferrato Casalese

Sono moltissimi gli italiani che il giorno di Pasquetta come la tradizione impone vanno a fare un pic nic o una scampaganata con amici e famigliari. Ebbene… perchè non fare un giro in Monferrato?
Il Monferrato è proprio al centro del triangolo industriale ed è pertanto  raggiungibile da Torino, Milano e Genova.  Tra vini, natura e splendidi castelli, il Monferrato è  una delle zone più belle del Piemonte. La cucina del Monferrato affonda le sue radici nella storia di questa regione, con piatti della tradizione popolare, gustosi e genuini, cucinati a partire da pochi ingredienti ”poveri”, ma ricchi di gusto. Tra una passaggiata e l’atra potrete inoltre fare un piccolo pit sop in cantina a La Cà Nova così da assaporare una pregiata degustazione e visitare il nostro piccolo tesoro: l’infernot.

Buona Pasqua a tutti!

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cano01@dialogicnet.it , cantinalacanova@gmail.com