Beatrice, un’Idea Regalo per la Festa della Mamma

BEATRICE

Tra qualche giorno sarà la Festa della Mamma e se quest’anno volete fare un regalo un pò diverso dal solito noi vi consigliamo un ottimo vino della nostra cantina: BEATRICE Monferrato DOC Freisa, un vino dal colore rubino intenso, tendente al granato, e con un delizioso profumo di rosa e di lampone. Dietro questo vino c’è però un’affascinante storia d’amore che vi oggi vi vogliamo raccontare:
la Freisa è stata chiamata con il nome “Beatrice” perché ritenuto un vino particolare come particolare è la storia di questa marchesina, figura che ha appassionato anche il poeta G. Carducci grande estimatore della dinastia degli Aleramici, i primi marchesi del Monferrato. Beatrice è passata alla storia ed è giunta fino a noi grazie ai versi d’amore di Rambaldo di Vaqueiras, il trovadore giunto alla corte monferrina attratto dalla fama di generosità del padre, il marchese Bonifacio. Il menestrello si innamorò di Beatrice che soleva indicare nei suoi versi con lo pseudonimo di Bel cavaliere avendo la fanciulla gran dimestichezza con la spada ed i cavalli,  ma la felicità dei due giovani non fu duratura perché Rambaldo partì al seguito del marchese Bonifacio che aveva preso il comando della IV crociata morendo con lui nelle lontane  terre d’oriente. Si narra che Beatrice, dopo la loro partenza, avendo il presentimento che non sarebbero più tornati, si ammalasse  e quando comprese che stava per morire avesse espresso il desiderio di essere sepolta nella chiesetta di S. Pietro in vincoli di Vico Borroni, l’attuale frazione Berroni  in cui si trovano i vigneti de La Cà Nova.

La natura monferrina

La natura non smette mai di regalare immagini molto suggestive. Il Monferrato è una terra meravigliosa, con le sue colline morbide, ricche di vigne e di profumi, offre panorami splendidi e mozzafiato.
Oggi vogliamo donarvi queste meravigliose immagini della vigna alle prime ore dell’alba. Quando tutti stanno ancora dormendo, la rugiada si posa sui germogli che in questo periodo stanno fiorendo. La vigna infatti è nella fase di germogliamento, si iniziano a intravedere i primi grappolini, che a fine stagione diventeranno in nostri vini tipici.

Germoglio di Grignolino bagnati da un'intensa rugiada primaverile

Germoglio di Grignolino bagnati da un’intensa rugiada primaverile

La vigna in fase di germogliamento

La vigna in fase di germogliamento

Il menù delle prossime degustazioni

Tra qualche giorno ci sarà il ponte del 25 aprile e del 1 maggio e noi a La Cà Nova abbiamo pensato di organizzare gustose e sucolenti degustazioni. Per il modico prezzo di 20 euro a persona abbiamo studiato un menù particolare: ad ogni calice di vino abbineremo un piatto tipico della tradizione monferrina.

Degustazione a La Cà Nova

Degustazione a La Cà Nova

Ecco il menù che abbiamo pensato per voi:

–  TAGLIERE DI SALUMI TIPICI insieme a un ottimo bicchiere di BALESTRÀ, Grignolino del Monferrato Casalese DOC 2010;

– BATTUTA DI FASSONE PIEMONTESE CASTRATO accompagnato dal nostro Barbera D’Asti DOCG 2010;

–  AGNOLOTTI MONFERRINI   con un calice di   BEATRICE, Monferrato DOC Freisa 2010;

–  RUOTA DI FORMAGGI SELEZIONATI  unito a BARONE DI SAN PIETRO, Monferrato Rosso doc 2010 (Nebbiolo).

Se volete trascorrere i ponti che si apprestano ad arrivare presso La Cà Nova affrettatevi a prenotare, ecco i nostri riferimenti:

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cano01@dialogicnet.it , cantinalacanova@gmail.com

La vigna di Rosignano

La vigna in questo periodo è nel momento del riposo, ma con i primi soli primaverili offre suggestivi ed affascinanti panorami. Attualmente i vigneti della famiglia Bellero si estendono sui terreni dell’antico casale Canova in Rosignano, una zona considerata una delle migliori per la coltivazione delle viti. Oggi vi riveliamo alcuni particolari di queste terre attraverso un breve racconto per immagini perchè le parole non riescono a spiegare fino in fondo le bellezze del Monferrato.

 

 

 

 

 

A Pasquetta una scampagnata in Monferrato

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Monferrato Casalese

Sono moltissimi gli italiani che il giorno di Pasquetta come la tradizione impone vanno a fare un pic nic o una scampaganata con amici e famigliari. Ebbene… perchè non fare un giro in Monferrato?
Il Monferrato è proprio al centro del triangolo industriale ed è pertanto  raggiungibile da Torino, Milano e Genova.  Tra vini, natura e splendidi castelli, il Monferrato è  una delle zone più belle del Piemonte. La cucina del Monferrato affonda le sue radici nella storia di questa regione, con piatti della tradizione popolare, gustosi e genuini, cucinati a partire da pochi ingredienti ”poveri”, ma ricchi di gusto. Tra una passaggiata e l’atra potrete inoltre fare un piccolo pit sop in cantina a La Cà Nova così da assaporare una pregiata degustazione e visitare il nostro piccolo tesoro: l’infernot.

Buona Pasqua a tutti!

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cano01@dialogicnet.it , cantinalacanova@gmail.com

Il lavoro in vigna….

Produrre il vino è un procedimento lungo e complesso, sul blog de La Cà Nova vogliamo svelarvi tutti i retroscena e le operazioni che vengono fatte per poi arrivare a mettere in bottiglia il Barbera d’Asti, il Grignolino del Monferrato Casalese, il Monferrato Freisa, il Monferrato Casalese Cortese, il Piemonte Bonarda e il Monferrato Rosso, tutti vini che potete trovare in cantina.
Il punto di partenza è naturalemte la vigna… in questa parte dell’anno la vigna di Rosignano è ancora nel periodo di riposo invernale. Ciò che il produttore deve fare sono quindi le operazioni di potatura. Il metodo usato da Marco Bellero è quello a “Guyot semplice” ove viene selezionato un capo a frutto (6-8 gemme) che produrrà l’uva nel corso dell’anno e un piccolo sperone (2-3 gemme) che sarà il futuro capo a frutto per il prossimo anno. Lo scopo di questa tipologia di potatura è quello di far produrre alla vite 2-2.5 kg di uva, atta a dare un  vino di qualità!

prima della potatura con metodo Guyot semplice

prima della potatura con metodo Guyot semplice

Dopo la potatura

Dopo la potatura

Per la festa del papà un regalo d’eccellenza: Barbera d’Asti

Avete già pensato cosa regalare al vostro papà? Oggi è la sua festa e cosa c’è di meglio che celebrarlo con un buon vino, magari abbinato a una cenetta preparata da voi?!
Noi de La Cà Nova vi consigliamo un ottimo Barbera d’Asti. E’ un vino ideale in combinazione con i primi, con i secondi, con il “Bollito” piemontese o con il formaggi semi-stagionati. Potete quindi sbizzarrirvi in cucina, senza spendere ingenti cifre per inutili regalini, e non rinunciare alla qualità.
Il Barbera è considerato un vino tipico del Monferrato ed è anche il più coltivato in Piemonte. Si dice che il Barbera abbia le caratteristiche dei piemontesi: forza e discrezione. Il Barbera possiede un livello elevato di acidità naturale e un livello relativamente basso di tannino, anche se l’uva produce vini di un colore rosso rubino. Il suo carattere propende verso tutti i frutti rossi.

Aspettiamo la vostra chiamata!

AUGURI A TUTTI I PAPA’ da Marco Bellero e il suo staff!

L’infernot

infernot

La Cà Nova, custodisce un tesoro sotterraneo: l’infernot. Si tratta di piccoli vani ipogei interamente scavati nella pietra da Cantoni, tipica arenaria marnosa-calcarea presente nel territorio intorno a Casale Monferrato (AL).

Lo spazio fù pensato per la conservazione del vino e degli alimenti grazie alla sua capacità di mantenere una temperatura costante nel corso delle stagioni. Come fosse un frigorifero naturale. Il locale, privo di luce dall’esterno e di ventilazione gode di un clima fresco e umidità costante, utile a  conservare i vini dell’azienda e dove ancora oggi, avvengono le degustazioni.

Ma laggiù, tra bottiglie e tavoli di pietra Marco, attuale erede dell’azienda di famiglia, ha voluto conservare ancora gli attrezzi che i suoi avi usavano nelle cascine e nei vigneti. Accanto, le targhe con i nomi originali in dialetto piemontese, a testimonianza di un passato che ha  ancora molti esempi da offrirci.

La Cà Nova

2013-01-26-494La Cà Nova, affonda le sue radici in un terreno fertile, in cui si coltiva la vite dalla notte dei tempi: siamo in Piemonte, nelle terre di re e marchesi, in Monferrato. Quando si raccontano queste zone nella mente ci si immaginano distese di dolci colline, caratterizzate da suggestivi vigneti e più in là un casolare. Ed è qui, a Cella Monte, piccolo centro tra Asti e Alessandria, che si trova La Cà Nova, una cantina che da inizio ‘900 è di proprietà della famiglia Bellero.

La denominazione della cantina, risalente alla fine del XVII secolo, deriva dalla “Canova”, nome dell’ antico cascinale della famiglia materna di Marco Bellero, attuale proprietario, sito in Rosignano, già appartenente ai conti Gazzone a cui si rifà lo stemma dell’azienda: tre torri d’argento sormontate da un tetto dorato su cui poggiano frontalmente due gazze. Nella seconda metà dell’800 i bisnonni di Marco, per poter procedere alla costruzione della loro cascina a Cella Monte, scavarono nella pietra da cantone un’arenaria molto resistente di colore giallastro. Oggi, forte di una tradizione solenne, della passione avuta sin da giovane Marco produce ben 6 tipi diversi di vini: Barbera d’Asti, Grignolino del Monferrato Casalese, Monferrato Freisa, Monferrato Casalese Cortese, Piemonte Bonarda, Monferrato Rosso.