Al Bicerot – Rosato: il vino dell’estate

Il caldo è in arrivo, così oggi vi proponiamo la nota degustativa de Al Bicerot, un ottimo rosato, perfetto da bere durante l’estate!

Al Bicerot è un vino ottenuto dalla fermentazione in rosato di uve Grignolino in purezza, dopo la pigiatura avviene una macerazione di 12-14 ore sulle bucce, ne segue la svinatura e la fine fermentazione avviene “in bianco”. Caratteristico colore rosa “cerasuolo” profumo floreale con note di rosa, in bocca risulta morbido ma spicca l’apprezzabile acidità esaltata dalla sua leggera effervescenza. Caratteristico il retrogusto gradevolmente amarognolo tipico dell’uva Grignolino.

 

Colore: rosa cerasuolo.
Profumo: floreale con note di rosa.
Sapore: in bocca risulta morbido ma spicca l’apprezzabile acidità esaltata dalla sua leggera effervescenza, caratteristico il retrogusto gradevolmente amarognolo tipico dell’uva Grignolino.
Vitigno: Grignolino 100%.
Vinificazione: “in rosato”, pigiatura e macerazione di 12 – 14 ore sulle bucce.
Maturazione: in botti di acciaio per 4 mesi.
Abbinamento: ottimo per aperitivo, antipasti, carni bianche ma anche con piatti a base di pesce.
Epoca per il consumo: un anno.
Temperatura di servizio: 14/16 gradi.

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Grignolino del Monferrato Casalese DOC – Balestrà

Il Grignolino è un rosso leggero prodotto in piccole quantità sulle colline del Monferrato. E’ un vino leggero e trasparente di colore rosso rubino. Il Grignolino è un vino secco con bouquet dolce, aroma delicato e un piacevole tono amaro. Grignolino è una rinomata denominazione DOC che garantisce un vino rosso di qualità, leggero e tannico prodotto dai molti acini del grappolo d’uva. Il Grignolino è un vino ideale in combinazione con salumi, con carni bianche grigliate o arrosto e con formaggi poco stagionati.

 

Colore: rosso rubino non molto intenso.
Profumo: il suo Bouquet presenta aromi delicati di frutti rossi, erba falciata e geranio a volte accompagnati da vivaci accenti di vinosità.
Sapore: asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo, con caratteristico retrogusto.
Vitigni: 100% grignolino
Vinificazione: fermentazione in acciaio a cappello sommerso per la durata di 4 giorni a contatto con le bucce.
Maturazione: la maturazione avviene in vasche in acciaio per la durata di 6 mesi circa.
Abbinamento: si abbina molto bene con salumi, carni bianche arrostite o alla griglia, contorni al forno, fritto misto alla piemontese e formaggi poco stagionati.
Epoca per il consumo: mediamente 1 – 2 anni.
Temperatura di servizio: 14° – 16°

Il lavoro continua….

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In cantina non si finisce mai di lavorare…
In questo periodo stiamo procedendo con le operazioni di travaso dei vini nuovi, al fine di separare le fecce ed eventuali depositi solidi che si ottengono durante la fermentazione.
Il brusco calo della temperatura in cantina di questi tempi facilita ed accelera le operazioni di chiarifica che avvengono in maniera naturale… un’altra meraviglia della natura…!

 

Alla Cà Nova, ci stiamo inoltre preparando alle feste, continuate a seguirci, presto vi racconteremo tutte le soprese che abbiamo in serbo per voi: regali, serata e tante piccole curiosità!

 

Dopo la vendemmia….la svinatura

Dopo la vendemmia adesso il nostro lavoro si traferisce in cantina. In questo periodo infatti si seguono le fermentazioni delle uve
e, dove queste sono già svolte si procede alla svinatura, ovvero la
separazione del vino fiore dalla vinaccia.  La svinatura è il primo travaso che il cantiniere esegue quando il processo di trasformazione da mosto a vino è concluso secondo i requisiti voluti.  Il vino appena svinato si chiama vino fiore e tipicamente richiede altre fasi vinicole prima di essere consumato (maturazione e affinamento) nonché ulteriori trattamenti di cantina (filtrazioni, correzioni, ecc.).
Quest’anno avremo vini con gradazioni inferiori allo scorso anno ma
grazie alle basse temperature alle quali è avvenuta la fermentazione i
profumi caratterizzeranno questa Vendemmia appena conclusa.
Continuate a seguirci, presto vi racconteremo tutti gli altri procedimenti che trasformeranno il mosto in vino!

Ecco la parte operativa de La Cà Nova. E' in questa stanza che sviniamo il mosto.

Ecco la parte operativa de La Cà Nova. E’ in questa stanza che sviniamo il mosto.

L’infernot

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La Cà Nova, custodisce un tesoro sotterraneo: l’infernot. Si tratta di piccoli vani ipogei interamente scavati nella pietra da Cantoni, tipica arenaria marnosa-calcarea presente nel territorio intorno a Casale Monferrato (AL).

Lo spazio fù pensato per la conservazione del vino e degli alimenti grazie alla sua capacità di mantenere una temperatura costante nel corso delle stagioni. Come fosse un frigorifero naturale. Il locale, privo di luce dall’esterno e di ventilazione gode di un clima fresco e umidità costante, utile a  conservare i vini dell’azienda e dove ancora oggi, avvengono le degustazioni.

Ma laggiù, tra bottiglie e tavoli di pietra Marco, attuale erede dell’azienda di famiglia, ha voluto conservare ancora gli attrezzi che i suoi avi usavano nelle cascine e nei vigneti. Accanto, le targhe con i nomi originali in dialetto piemontese, a testimonianza di un passato che ha  ancora molti esempi da offrirci.