Il Madrigal

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Oggi vi raccontiamo un nostro piccolo, grande tesoro: il Madrigal Barbera chinato. Questo vino è aromatizzato ed è ottenuto dall’assemblaggio di un infuso di erbe e radici officinali in alcol e vino Barbera.
Il Madrigal è ideale come fine pasto in abbinamento con cioccolato fondente (come vedete nella foto) o dolci a base di cioccolato. E’ infatti un ottimo digestivo data la notevole presenza di china, una potente sostanza antiossidante dalle proprietà digestive e depurative.
Per concludere in bellezza le nostre degustazioni in cantina spesso lo proponiamo insieme a delle ottime scaglie di cioccolato fondente.

Se siete interessati a comprarne una bottiglia o se volete venire in cantina a fare una degustazione potete contattarci a:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cantinalacanova@gmail.com

A La Cà Nova solo Cibo Fatto in Casa

Oggi vogliamo svelarvi la ricetta du uno dei nostri antipasti migliori: il pane integrale con il lardo. Un piatto sostanzioso, a km 0 e che si abbina bene con un ottimo Grignolino del Monferrato Casalese.

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INGREDIENTI:
500 g di farina integrale
25 g di lievito in cubetti
1 cucchiaino di sale
25 g di burro
25 g di noci spezzetate
360 cl di acqua

PREPARAZIONE:
Per preparare la pasta per il pane iniziate a sciogliere il lievito in poca acqua tiepida. Setacciate in una ciotola  la farina integrale, create un buco al centro, detto fontanella, e versateci dentro il composto di lievito e acqua che dovrete stemperare un po’ con la farina. Intanto nella restante acqua tiepida sciogliete il sale e aggiungete all’impasto il burro fuso e le noci spezzettate. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro infarinato e impastate ancora con entrambe le mani per 5 minuti. Quando l’impasto risulterà liscio ed elastico dategli la forma che desiderate. Ponetelo a questo punto in una ciotola infarinata, copritela con la pellicola e lasciate lievitare per circa due ore.  Quando la vostra pasta per il pane avrà raddoppiato di volume ponetela ancora una volta su di un piano di lavoro infarinato e rimodellatela nuovamente. A questo punto non resta che cuocere il pane per poi gustarlo con delle fettine di lardo, noi nelle nostre degustazioni proponiamo quello della Bottega Nuova di Cella Monte

La Cà Nova ha raggiunto 200 fan: le immagini più belle dei tre mesi online

Cari amici amanti del vino, nel post di questa mattina vogliamo dirvi il nostro più sincero grazie. Sono passati quasi tre mesi dall’apertura del blog e della pagina facebook e siamo già arrivati a 200 “mi piace” su facebook e quasi 800 visualizzazioni del blog.
Oggi abbiamo quindi deciso di riproporre le immagini che voi avete più apprezzato della nostra pagina di facebook. Secondo voi qual è la migliore? Lasciate un commento con il vostro voto, la foto che vince diventerà foto di copertina della nostra pagina Facebook!

 

Beatrice, un’Idea Regalo per la Festa della Mamma

BEATRICE

Tra qualche giorno sarà la Festa della Mamma e se quest’anno volete fare un regalo un pò diverso dal solito noi vi consigliamo un ottimo vino della nostra cantina: BEATRICE Monferrato DOC Freisa, un vino dal colore rubino intenso, tendente al granato, e con un delizioso profumo di rosa e di lampone. Dietro questo vino c’è però un’affascinante storia d’amore che vi oggi vi vogliamo raccontare:
la Freisa è stata chiamata con il nome “Beatrice” perché ritenuto un vino particolare come particolare è la storia di questa marchesina, figura che ha appassionato anche il poeta G. Carducci grande estimatore della dinastia degli Aleramici, i primi marchesi del Monferrato. Beatrice è passata alla storia ed è giunta fino a noi grazie ai versi d’amore di Rambaldo di Vaqueiras, il trovadore giunto alla corte monferrina attratto dalla fama di generosità del padre, il marchese Bonifacio. Il menestrello si innamorò di Beatrice che soleva indicare nei suoi versi con lo pseudonimo di Bel cavaliere avendo la fanciulla gran dimestichezza con la spada ed i cavalli,  ma la felicità dei due giovani non fu duratura perché Rambaldo partì al seguito del marchese Bonifacio che aveva preso il comando della IV crociata morendo con lui nelle lontane  terre d’oriente. Si narra che Beatrice, dopo la loro partenza, avendo il presentimento che non sarebbero più tornati, si ammalasse  e quando comprese che stava per morire avesse espresso il desiderio di essere sepolta nella chiesetta di S. Pietro in vincoli di Vico Borroni, l’attuale frazione Berroni  in cui si trovano i vigneti de La Cà Nova.

Il vitello tonnato

Anche se in gran parte d’Italia continua a piovere, siamo oramai in primavera inoltrata: le giornate sono più lunghe e le temperature si sono finalmente alzate. Per questo motivo oggi abbiamo deciso di proporvi un piatto tipicamente estivo che spesso inseriamo nel menu delle nostre degustazioni: il vitello tonnato.

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INGREDIENTI:
Girello di Fassone
– maionese
– tonno
– acciughe
– capperi

PREPARAZIONE:
Innanzitutto occorre bollire il “girello” di Fassone in acqua salata, una volta cotto al punto giusto si scola e si fa raffreddare, a parte si prepara una semplice maionese tonnata, ovvero alla classica maionese si aggiungono tonno, acciughe e capperi. Una volta affettato molto finemente il girello di Fassone si pone un cucchiaio di salsa sopra ad ogni fetta.

La natura monferrina

La natura non smette mai di regalare immagini molto suggestive. Il Monferrato è una terra meravigliosa, con le sue colline morbide, ricche di vigne e di profumi, offre panorami splendidi e mozzafiato.
Oggi vogliamo donarvi queste meravigliose immagini della vigna alle prime ore dell’alba. Quando tutti stanno ancora dormendo, la rugiada si posa sui germogli che in questo periodo stanno fiorendo. La vigna infatti è nella fase di germogliamento, si iniziano a intravedere i primi grappolini, che a fine stagione diventeranno in nostri vini tipici.

Germoglio di Grignolino bagnati da un'intensa rugiada primaverile

Germoglio di Grignolino bagnati da un’intensa rugiada primaverile

La vigna in fase di germogliamento

La vigna in fase di germogliamento

Il fassone piemontese

Dopo questo lungo ponte, oggi torniamo raccontandovi uno dei nostri prodotti tipici, che potrete assaggiare nella degustazione in programma per domani, mercoledì 1° maggio: la battuta di fassone piemontese castrato. Il fassone piemontese è un bovino dalle masse muscolari ricche, generose e di particolare pregio.

Battuta di fassone piemontese

Battuta di fassone piemontese

Fin dall’inizio del diciannovesimo secolo, il fassone è uno dei protagonisti della tradizione e della vita contadina delle valli piemontesi, in quanto è in grado di fornire carne, latte e forza lavoro.
La carne del fassone è tenera e magra, nella degustazione di domani ve la proporremo cruda, come antipasto condita con sale e olio, abbinata a un ottimo calice del nostro Barbera D’Asti DOCG della vendemmia 2010.

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cantinalacanova@gmail.com

Una degustazione da…. mangiare con gli occhi!

Oggi per farvi venire un po’ di acquolina in bocca, vi proponiamo una piccola gallery di una delle nostre degustazioni… Tra qualche giorno ci sarà un lungo ponte: vi aspettiamo numerosi!

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cantinalacanova@gmail.com

copyright: La Cà Nova

Il menù delle prossime degustazioni

Tra qualche giorno ci sarà il ponte del 25 aprile e del 1 maggio e noi a La Cà Nova abbiamo pensato di organizzare gustose e sucolenti degustazioni. Per il modico prezzo di 20 euro a persona abbiamo studiato un menù particolare: ad ogni calice di vino abbineremo un piatto tipico della tradizione monferrina.

Degustazione a La Cà Nova

Degustazione a La Cà Nova

Ecco il menù che abbiamo pensato per voi:

–  TAGLIERE DI SALUMI TIPICI insieme a un ottimo bicchiere di BALESTRÀ, Grignolino del Monferrato Casalese DOC 2010;

– BATTUTA DI FASSONE PIEMONTESE CASTRATO accompagnato dal nostro Barbera D’Asti DOCG 2010;

–  AGNOLOTTI MONFERRINI   con un calice di   BEATRICE, Monferrato DOC Freisa 2010;

–  RUOTA DI FORMAGGI SELEZIONATI  unito a BARONE DI SAN PIETRO, Monferrato Rosso doc 2010 (Nebbiolo).

Se volete trascorrere i ponti che si apprestano ad arrivare presso La Cà Nova affrettatevi a prenotare, ecco i nostri riferimenti:

Per info:

Tel: +39 333.95.44.699

Email: cano01@dialogicnet.it , cantinalacanova@gmail.com

I lavori non finiscono mai….

I lavori nella vigna di Rosignano non finiscono mai… Produrre il vino è un’operazione lunga e complessa… Dopo il lungo riposo invernale, settimana scorsa sono state utlimate le operazioni di potatura, ora restano due sole cosa da fare: legare il tralcio, ovvero il capo a frutto ( composto da 6-8 gemme), e poi aspettare…
Aspettare che la natura faccia il suo corso e che il capo a frutto dia origine ai grappoli d’uva che poi diventeranno vino. Ecco una foto scattata subito dopo la potatura…

un capo a frutto della vigna di Rosignano

un capo a frutto della vigna di Rosignano